Sempre più automobilisti scelgono di installare una dashcam, la piccola telecamera da abitacolo che registra ciò che accade davanti (e talvolta dietro) al veicolo. Non è un gadget per appassionati di tecnologia: in molte situazioni può rivelarsi un alleato concreto, soprattutto in caso di incidente. Vediamo come funziona e quali vantaggi offre.

Cos’è una dashcam e come registra

Una dashcam è una videocamera pensata per l’auto, che riprende in modo continuo durante la marcia. La maggior parte dei modelli registra “ad anello” (loop recording): quando la memoria si riempie, i filmati più vecchi vengono sovrascritti da quelli nuovi, così da non doversi preoccupare di liberare spazio. I file vengono in genere salvati su una scheda microSD in spezzoni di pochi minuti, più comodi da gestire e da consultare.

Il valore in caso di incidente

Il vantaggio più evidente emerge in caso di sinistro. Una registrazione video di ciò che è accaduto può chiarire la dinamica e contribuire a ricostruire le responsabilità, evitando che la vicenda si riduca alla parola di una persona contro quella di un’altra. Può risultare utile anche di fronte a comportamenti scorretti di altri utenti della strada o a tentativi di truffa assicurativa basati su incidenti simulati.

Le funzioni più utili

Diverse funzioni aumentano l’utilità della dashcam. Il sensore di urti (G‑sensor) rileva un impatto e protegge automaticamente il filmato corrispondente dalla sovrascrittura. La modalità parcheggio consente di registrare anche a veicolo fermo, in caso di urti o atti vandalici. Il GPS integrato può associare al video la posizione e la velocità. Alcuni modelli a doppia telecamera riprendono contemporaneamente la strada e l’abitacolo o il lato posteriore.

Dashcam e assicurazione

Un filmato può semplificare e velocizzare la gestione di un sinistro con la compagnia assicurativa, fornendo elementi oggettivi sulla dinamica. In alcuni casi le compagnie guardano con favore alla presenza di una dashcam. Resta inteso che il valore del filmato dipende dalla sua qualità e dalle circostanze: una buona registrazione, leggibile e con dettagli come targhe e segnaletica, è molto più utile di un video confuso.

Come scegliere la dashcam giusta

I parametri da considerare sono la qualità video (utile per leggere le targhe), l’ampiezza dell’angolo di ripresa, il comportamento in condizioni di scarsa luce e la presenza di funzioni come la modalità parcheggio. Confrontare le dashcam disponibili per i diversi tipi di veicolo aiuta a individuare il modello più adatto alle proprie abitudini di guida e al tipo di percorsi abituali. Anche in questo caso, la scelta migliore nasce dall’uso reale che se ne intende fare.